Notizie di cronaca nelle Marche

Sono stati momenti di autentico terrore quelli vissuti dai bagnanti sulla spiaggia presso lo chalet "Le Gall" tra Porto San Giorgio e Lido di Fermo, dove un uomo di 43 anni ha rischiato di annegare. L'uomo, di nazioalità tunisina, residente da tempo nella zona, stava facendo il bagno quando ha iniziato ad urlare e a di battersi tra i flutti. Immediato l'allarme, sul posto sono arrivati i militi del 118 che vista la gravità della situazione hanno richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza. Fortunatamente, però, le manovre di respirazione artificiale praticate dai sanitari hanno fatto rinvenire il tunisino, che è poi stato ricoverato presso l'ospedale di Fermo.

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Non è caduto nel vuoto il j'accuse pronunciato dal nuovo segretario di zona Sarnano-San Ginesio di Coldiretti Federico Francioni, con la Coldiretti che nel frattempo conferma per lunedì 18 luglio la manifestazione di protesta in regione. Con riferimento, infatti, ai problemi causati nella zona dall'invasione dei cinghiali Francioni aveva parlato di "forte opposizione da parte di alcuni influenti cittadini sarnanesi alla richiesta, presentata da Coldiretti alla provincia di Macerata, di autorizzare nei diversi comuni almeno 30 battute di caccia per la necessaria selezione dei cinghiali". Sembrerebbe, infatti, che lo stop alle battute sia stato dato da alcuni agricoltori preoccupati per le loro coltivazioni. "Facciamo chiarezza una volta per tutte dopo le tante chiacchiere sparate al vento – la risposta di Stefano Piergentili - Sabato 2 Luglio mio padre, Giacomo Piergentili, è stato contattato dal sig. Francesco Riccucci, uno dei responsabili della squadra 40, che lo informava che la domenica ci sarebbe stata la battuta ai cinghiali nella zona sotto Cardagnano, chiedendo se era possibile effettuarla anche all'interno della zona addestramento cani ivi presente. La risposta di mio padre è stata che era possibile effettuare la battuta anche all'interno della zona in quanto previsto dalla normativa. Allo stesso tempo, però, informava il Ricucci che nei terreni sopra la gola del torrente Carogno c'erano delle coltivazioni intensive in atto, "1 ettaro di patate e 3 di mais dolce", perfettamente recintati con rete elettrificata fornita dall'ATC e da tre linee di fili elettrificati pagati in proprio. Quindi invitava a prestare la massima attenzione perché si evitasse che i cinghiali in fuga (circa 55 esemplari filmati da fototrappola) braccati dai cani abbattessero le recinzioni elettriche e attraversassero le culture determinando danni per migliaia di euro, dei quali ovviamente, come da normativa vigente, è previsto il risarcimento da parte della squadra che li ha causati durante la battuta e della provincia quale ente autorizzante la stessa in periodo di caccia chiusa. A questo punto Riccucci esprimeva forti perplessità sul fatto di effettuare la battuta invitando mio padre ad informare la provincia delle colture presenti. Dopo diverse telefonate tra provincia, responsabili della squadra 40, che rifiutavano di pagare eventuali danni provocati durante la battuta, e i proprietari dei fondi che l'avevano richiesta, l'amministrazione provinciale, forse per questioni di responsabilità, ha deciso di sospendere l'esecuzione della cacciata. Non si dica, quindi, che è stato mio padre a non volere la battuta, anzi lo stesso si è adoperato per trovare altre soluzioni, ma forse la rivalità tra squadre di cacciatori ha impedito che si attuassero. In una battuta non si può mai prevedere cosa potrebbe accadere e, di conseguenza, essere sicuri che non si verifichino danni. Nessuno in definitiva si è voluto assumere la responsabilità e per tali ragioni la battuta non è stata fatta. Da parte nostra cerchiamo di difendere le nostre colture. Ma questa è la guerra dei poveri", l'amara conclusione di Stefano Piergentili.

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Ancora una tragedia ha sconvolto la comunità di Porto Sant'Elpidio. Riccardo Moretti, 38 anni, giovane molto conosciuto in città, è stato trovato impiccato all'interno della propria abitazione in via Trentino, a pochi passi dal laboratorio di accessori per calzature che gestiva insieme al papà Davide. La macabra scoperta è stata fatta dai familiari, allarmati perchè l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce e non rispondeva più al telefono. Riccardo Moretti lascia una bimba di 4 anni che aveva avuto da una precedente relazione.

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Incidente sul lavoro, fortunatamente senza gravi conseguenze, nelle campagne di Belforte del Chienti. Per cause in corso di accertamento una mietitrebbia si è ribaltata mentre stava operando in un campo di una zona collinare. Prontamente avvertiti sul posto si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino che hanno provveduto a rimettere in carreggiata il mezzo agricolo. Non si registrano feriti ne danni alle strutture.

 

trebbia

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Già da alcuni giorni girava sui Social il tam tam per una festa universitaria che si è poi tenuta, nella notte tra venerdi e sabato, in un locale alla periferia di Camerino. Vi hanno partecipato centinaia di giovani studenti, ma tra di loro si sono saputi ben “infiltrare” anche alcuni giovani Carabinieri in borghese della Compagnia di Camerino diretta dal Capitano Vincenzo Orlando.

Gli stessi militari hanno segnalato situazioni anomale e strani movimenti agli altri colleghi organizzati in un dispositivo di controllo all’esterno del locale. Decine i giovani controllati e sottoposti a perquisizione personale. Per otto di loro, tutti studenti di età compresa tra i 22 ed i 28 anni, è scattata la segnalazione al Prefetto di Macerata poiché sorpresi mentre si appartavano all’esterno dell’area con piccole dosi di Cocaina e Hashish per il consumo personale.

I controlli dei Carabinieri non hanno risparmiato nemmeno le “navette”, appositamente noleggiate per l’evento, ed utilizzate da moltissimi ragazzi per giungere e per lasciare la festa. Bloccata la navetta, i militari hanno controllato tutti i passeggeri sottoponendoli a perquisizione personale. Una studentessa napoletana è stata trovata in possesso di 3 grammi di Cocaina, che nascondeva all’interno del reggiseno; è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio. Nel corso dell’attività, proseguita fino all’alba, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato ulteriori 5 grammi di cocaina e 10 di hashish nel terreno adiacente all’area.

In corso specifici accertamenti, anche sui social network, volti ad acquisire le generalità di tutti i partecipanti al party, per poter risalire al titolare dello stupefacente abbandonato.

 

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Il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini è intervenuto all'Università di Camerino nell’occasione del convegno dedicato al Nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

Aperto dai saluti del direttore della scuola di Giurisprudenza Antonio Flamini l’incontro, al quale hanno preso parte professionisti , avvocati, segretari comunali, imprenditori e autorità militari, ha avuto quali relatori Erminio Ferrari, docente di Diritto amministrativo all’Università di Milano; Fabrizio Lorenzotti, docente di Diritto amministrativo Unicam; Piergiuseppe Mariotti, segretario generale del Comune di Civitanova Marche ; Sara Spuntarelli, docente di Diritto amministrativo Unicam.

A conclusione dell’intensa mattinata il vice ministro Nencini ha illustrato le principali novità del documento entrato in vigore con il decreto legislativo numero 50 dello scorso 18 aprile e atteso da tempo. Dai 600 articoli del vecchio codice e annesso regolamento, si passa a 220 articoli. “E’ un codice così innovativo- ha spiegato il sen. Nencini - che sta creando anche qualche problema nei suoi adempimenti da parte della pubblica amministrazione, delle imprese. Le principali novità – ha aggiunto-riguardano l’enorme taglio delle stazioni appaltanti che da 40.000 passano a 2000; è prevista la regolamentazione del dibattito pubblico, dei gruppi di pressione; il pagamento diretto nel subappalto; un'attenzione particolare alla piccola e alla media impresa ma a condizione che la piccola impresa italiana, sappia consorziarsi. C’è l’emarginazione del massimo ribasso così come l’emarginazione della variante che non viene giustificata. Sono insomma molteplici le novità”- ha concluso Nencini- “ I pilastri del codice sono due: dare certezza di realizzazione di un'opera pubblica e contrastare il fenomeno della corruzione mettendo in trasparenza tutta una serie di procedimenti e, questa azione è affidata soprattutto all’ANAC di Cantone e, direi che l'esperienza acquisita fa ben sperare”. Una rivoluzione radicale per l’intero settore dei contratti pubblici e per i metodi di assegnazione delle concessioni ; una normativa che necessiterà di allenamento e, per la quale, lo stato transitorio è di grande attenzione, motivata anche dalla supervigilanza dell’ANAC.

Nel ringraziare il viceministro alle infrastrutture per la sua presenza al convegno, il rettore Flavio Corrradini ha voluto lanciare, ove vi fossero aggiustamenti e migliorie da apportare all’attuale fase di rodaggio del Nuovo Codice, la proposta della redazione di osservazioni da parte dell’Ateneo di Camerino e del territorio. Osservazioni da porre all’attenzione del legislatore al quale spetterà poi l’ultima parola.  

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il geologo Unicam Marco Materazzi

Nuovo Segretario Generale dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia

Camerino, 7 luglio 2016 - Il Dott. Marco Materazzi, della sezione di Geologia della Scuola

di Scienze e Tecnologie Unicam, è stato eletto Segretario Generale dell’Associazione

Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia. L’Associazione, che comprende i ricercatori e

docenti di tutte le Università italiane appartenenti al settore scientifico disciplinare di

Geografia Fisica e Geomorfologia, ha conferito questo riconoscimento al dott. Materazzi

per il prezioso lavoro, scientifico e di rappresentanza, svolto in questi anni sia in Italia che

“Un riconoscimento che mi riempie di soddisfazione non solo per la mia attività personale

ma anche per il gruppo geomorfologico di Unicam che è rappresentato anche dal Prof.

Pambianchi che ricopre la carica di Presidente dell’associazione – ha affermato il dott.

Materazzi- l’associazione italiana di geografia fisica e geomorfologia si occupa di studiare i

principali processi che avvengono sulla nostra superficie terrestre e quindi quelli con cui

siamo a contatto un po’ tutti i giorni, fenomeni come i rischi geologici in generale, le frane,

le alluvioni, l’erosione costiera, l’erosione del suolo, ma anche discipline nuove, un po’

meno conosciute però emergenti come la geoarcheologia che mette a contatto geologia e

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E' bastato il “suono” di un piccolo campanello di allarme, con la richiesta di una modifica, sia pure parziale, del tracciato della Superstrada 77 Valdichienti perchè il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari mobilitasse una vera e propria task force.

Si è, così, tenuto un incontro, proprio nell'area dello svincolo di Muccia, tra il presidente Pettinari, l'amministratore unico di Quadrilatero s.p.a. Guido Perosino, il presidente dell'Unione Montana Alessandro Gentilucci, i sindaci dei territori interessati, Pievebovigliana, Visso, Monte Cavallo e naturalmente Muccia. Alla fine il primo cittadino Mario Baroni ha confermato l'adesione al progetto originario, proposto dalla Quadrilatero. Quindi, lo svincolo di Muccia si farà e non ci sarà alcun rinvio nell'inaugurazione della superstrada. “La richiesta di parziale modifica del tracciato avrebbe creato seri problemi per il completamento dello svincolo di Muccia – afferma il presidente della provincia di Macerata Pettinari – Si tratta di uno svincolo provvisorio, ma che è indispensabile per il territorio montano che da decenni aspetta questa infrastruttura. La sua mancata realizzazione sarebbe stata una mortificazione inaccettabile per un territorio svantaggiato che vuole cogliere le opportunità offerte da questa strada. Sono, quindi, contento che Quadrilatero abbia subito aderito alla mia richiesta di incontro. Insieme al dott. Perosino, al sindaco di Muccia Mario Baroni e agli altri sindaci interessati abbiamo rinnovato l'impegno soprattutto nei capisaldi che avevamo deciso nel mese di maggio”. "Siamo in dirittura d'arrivo – dichiara soddisfatto Guido Perosino, amministratore di Quadrilatero s.p.a. - La strada è pronta, anche se mancano gli ultimi dettagli prima dell'apertura, e anche lo svincolo di Muccia, che ha richiesto un grande impegno negli ultimi mesi, sarà a disposizione, per ora provvisoriamente, perchè in seguito andremo a raccordarci con la Pedemontana delle Marche che rappresenta la prossima grande sfida per questa regione a livello di infrastrutture".

( sotto nella foto il sindaco di Muccia Mario Baroni mentre presenta il nuovo progetto ) 

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Superstrada 77 Valdichienti, arrivano le prime buone notizie. Il tratto di strada da Colfiorito a Serravalle del Chienti, lungo la direttrice monti - mare, è stato riaperto. Inoltre, sono stati completati i lavori di asfaltatura dello svincolo a Pievebovigliana sia in uscita che in entrata. Resta, almeno per il momento, il problema dello svincolo di Muccia, per il quale ci sarebbero alcune forti resistenze. Così è proprio il presidente della provincia Antonio Pettinari a chiamare a raccolta tutti i responsabili chiedendo di mantenere le promesse fatte affinchè la superstrada venga aperta definitivamente alla data fissata, cioè il 28 luglio. "L'apertura non può essere ulteriormente rinviata" - il pensiero del presidente Pettinari. Probabilmente nelle prossime ore ci sarà ancora una forte scossa.

 

 

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Venerdì, 08 Luglio 2016 08:00

Francioni: "Coldiretti contro i cinghiali"

E' da alcuni mesi operativo, nella zona Sarnano – San Ginesio, il nuovo segretario zonale di Coldiretti Federico Francioni.

Lei sta operando in un territorio ricco di verde. Quale la situazione?

Sto scoprendo un territorio davvero bellissimo, che conoscevo poco. La situazione è abbastanza complessa per via di alcuni svantaggi. Alcuni sono legati alla conformazione del territorio, che non è di semplice coltivazione, altri invece riguardano problemi diversi che si potrebbero e dovrebbero risolvere immediatamente. Ne cito uno a caso: il problema dei cinghiali.

Si tratta, almeno sembra, di una vera e propria calamità visto che i cinghiali distruggono gran parte delle colture presenti. Al riguardo cosa si può fare?

Da ciò che mi risulta con questo animale sono stati fatti in passato degli errori sostanzialmente legati anche alla specie di cinghiale presente nelle nostre zone, con mamme che hanno anche fino a 10 figli. Una specie, questa, che 30 anni fa da noi non esisteva. Da qui, dunque, una popolazione che aumenta e un controllo che forse per alcuni aspetti è stato un po’ carente. Tutto ciò sta portando le aziende agricole a subire ingenti danni che poi, per assurdo, non sono nemmeno rimborsati dalla regione. Per questo Coldiretti ha in programma una manifestazione, il prossimo 18 luglio, che potrebbe avere effetti pesanti. Inoltre, come segnalano alcuni soci, anche da parte dell’ente provincia c'è una presa di posizione troppo leggera in rapporto alla gravità del problema. Come ufficio di zona abbiamo chiesto alla provincia la possibilità di autorizzare nei diversi comuni almeno 30 battute di caccia per la selezione dei cinghiali. Purtroppo, però, la richiesta non ha avuto l'esito sperato, visto che la stessa ha trovato opposizione da parte di alcuni influenti cittadini sarnanesi.

Danni che non vengono rimborsati. Oltre il danno anche la beffa?

Per assurdo sembrerebbe di sì. Da segretario di zona di questo territorio, ma ancor prima come cittadino vorrei non arrivare a parlare di rimborso. Mi sembra assurdo che, con tutti i problemi che esistono legati al prezzo dei cereali, agli andamenti climatici ecc., un agricoltore non possa utilizzare la propria azienda per coltivare quello che ritiene più opportuno e redditizio, ma debba coltivare quello che il cinghiale non mangia. Il paradosso è che nella zona ci sono molti allevamenti, ma gli agricoltori non possono produrre il mais necessario.

 

branco cinghiali

 

L'incontro con il segretario Francioni è occasione per conoscere anche alcune nuove norme che riguardano principalmente l'autorizzazione alla guida dei mezzi agricoli, in particolare i trattori. Cosa cambia?

Dal prossimo anno (2017) è necessaria un'abilitazione per poter guidare il trattore. Come Coldiretti abbiamo cercato una soluzione alternativa per coloro che da anni guidano i propri mezzi su territorio che conoscono. Purtroppo, però, ad oggi questa soluzione non è possibile e, di conseguenza, ci sarà l'obbligatorietà per tutti dell'abilitazione alla guida. Un aspetto che comporterà maggiori oneri per gli agricoltori, anche se non bisogna dimenticare mai l'aspetto della sicurezza. Quindi i soldi ed il tempo spesi per mettere in sicurezza gli operatori sono sicuramente spesi bene.

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Venerdì, 08 Luglio 2016 06:18

Il settempedano Scarponi "vola" a Rds

Ce l’ha fatta! Valerio Scarponi, 22enne speaker radiofonico settempedano, ha battuto la strenua concorrenza di Olimpia Camilli di L’Aquila e, nella sfida decisiva, della carpigiana Chiara De Pisa, vincendo l’Rds Academy, il concorso ad eliminazione diretta del popolare network radiofonico nazionale, guadagnandosi così l’accesso al sogno. Quello di diventare uno speaker professionista con un contratto ufficiale che lo lega fin da subito (l’esordio con Anna Pettinelli la mattina seguente la finale) con Radio dimensione suono. Tanti concittadini hanno sfidato l’afa notturna davanti alla tv, nella notte di giovedì 7 luglio, per seguire sul canale 109 di Sky, Sky uno +1 Hd, la serata conclusiva del concorso di Rds per scovare una voce nuova davanti al microfono di una delle più quotate emittenti radiofoniche nazionali. Dapprima un’intervista a Lorenzo Fragola da parte dei tre “sopravvissuti” per la serie di prove conclusive che avrebbero condotto all’eliminazione di due dei tre concorrenti, per due terzi donne. Poi il talk di un minuto con una “breaking news”, una notizia selezionata con Giuseppe Cruciani in versione “guastatore” che non ha disorientato Valerio ma che ha tarpato le ali all’abruzzese Olimpia, la prima eliminata della serata decisiva. Quindi le altre prove. Una a quiz in cui Valerio è risultato più preciso di Chiara nell’indovinare titoli e cantanti di brani proposti sul momento. Ed infine un’intervista particolare. Per Chiara l’interlocutore è stato suo fratello, mentre a Valerio è toccato il padre Claudio, che ha precorso suo figlio come speaker radiofonico, vincendo anni fa anche una serie di serate in un quiz televisivo su una rete nazionale, prima di iniziare il lavoro di pubblicitario con un occhio sempre vigile sulla politica locale (è stato anche assessore comunale alla cultura). Valerio non si è lasciato trasportare dall’emozione davanti al padre Claudio, che si è detto orgoglioso di suo figlio per la stimolante esperienza, qualsiasi fosse stato il risultato finale. Gran finale con la Top 5, cinque momenti del concorso selezionati dai due concorrenti, parimenti bravi. Al termine, il giudizio di Rds che ha premiato proprio Valerio Scarponi. Bel colpo, ragazzo!

Luca Muscolini

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